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Esportazione ed importazione di sostanze chimiche pericolose. Violazione

Decreto Legislativo 10/02/2017 n. 28

 

 

Titolo: disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 649/2012 sull’esportazione ed importazione di sostanze chimiche pericolose

 

 

 
In: GU Serie Generale n. 65 del 18-3-2017
Entrata in vigore del provvedimento: 02/04/2017

 

 


 

 

Fonte: InSic
Il decreto prevede sanzioni pecuniarie, di natura amministrativa, per la violazione delle prescrizioni del regolamento europeo che pone principi e regole per l’esportazione ed importazione di sostanze chimiche pericolose. I compiti di vigilanza, accertamento e irrogazione delle sanzioni fanno capo al Ministero della salute, al Ministero dell’ambiente e al Ministero dello sviluppo economico.
Nell’ambito delle rispettive competenze, tali compiti spettano anche all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, al Corpo della Guardia di finanza e alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano.
Le norme dettate in materia di importazione ed esportazione, con obblighi di notificazione e di autorizzazione delle autorità di controllo, sono funzionali alla protezione della salute e dell’ambiente contro i danni potenziali connessi al commercio internazionale di tali prodotti. È previsto per i trasgressori che le sostanze trattate in violazione degli obblighi comunitari siano distrutte a propria cura e spese in caso di sequestro amministrativo.

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