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Lavori in quota con un ponteggio privo di parapetto: responsabilità del CSE per mancata contestazione

I richiami verbali non rilevano, è necessario l’atto scritto – Cass. Sez. VII Pen. del 07 maggio 2017 n. 20703

 

 

SCARICA LA SENTENZA  con commento a cura di Rolando Dubini

 

L’art. 92, d.lgs. n. 81 del 2008 prevede che il coordinatore per l’esecuzione dei lavori non può limitarsi ad una mera ed asettica “verifica” ma gli obblighi di garanzia connessi alla sua figura comportano azioni concrete volte a rendere effettiva l’osservanza delle prescrizioni contenute negli artt. 94, 95, 96 e 97, comma 1, nel piano di sicurezza e di coordinamento, nel POS e negli accordi tra le parti sociali (fra le quali organizza la cooperazione ed il coordinamento), dovendo contestare per iscritto alle imprese ed ai lavoratori autonomi interessati l’inosservanza delle norme suddette e delle prescrizioni contenute nel POS e nel piano di sicurezza e di coordinamento e segnalare alla ASL e alla competente DPL eventuali inadempienze. Nei casi più gravi può anche sospendere i lavori.

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