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Rispetto del diritto UE: la Commissione boccia gli Stati membri

 

 

 

Il 6 luglio 2017 è stata pubblicata la relazione annuale sul controllo dell’applicazione del diritto dell’UE, che illustra come la Commissione ha monitorato e applicato il diritto dell’UE nel 2016.

 

La valutazione non è risultata positiva: infatti, si è assistito ad un aumento considerevole delle procedure di infrazione aperte rispetto all’anno precedente. Il mercato interno, l’industria, l’imprenditorialità e le PMI nonché l’ambiente rimangono i settori in cui è stata avviata la maggior parte delle procedure di infrazione nel 2016. Cipro e Belgio registrano il numero più elevato di procedure aperte, mentre il minor numero di procedure aperte si registra in Slovacchia, Danimarca e Italia. Quanto a quest’ultima, nel 2016 il numero delle nuove denunce è aumentato del 20% circa rispetto al livello del 2015 e del 50% circa rispetto ai livelli del 2012-2014. Si è invece ridotto il numero di nuovi casi EU Pilot e dei casi d’infrazione ancora in corso a fine esercizio. I nuovi casi d’infrazione per ritardo di recepimento sono nuovamente diminuiti fino a raggiungere il livello minimo degli ultimi cinque anni.

 

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