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Rumore: la Commissione esorta l’ITALIA ad adottare mappe acustiche e piani di azione relativi al rumore ambientale

Procedure di infrazione. Parere motivato, art. 258 TFUE

 

2013/2022 – Non corretta attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale. Mappe acustiche strategiche.

La Commissione esorta l’Italia a rispettare le disposizioni fondamentali della direttiva sul rumore (direttiva 2002/49/CE). Il rumore ambientale, causato dal traffico stradale, ferroviario e aeroportuale, è la seconda causa di decessi prematuri dopo l’inquinamento atmosferico. La direttiva prevede che gli Stati membri adottino mappe acustiche che rappresentino l’esposizione acustica nei maggiori agglomerati, lungo gli assi stradali e ferroviari principali e in prossimità degli aeroporti più importanti.

Tali mappe costituiscono quindi la base per definire misure antirumore nei piani di azione. Poiché l’Italia non ha comunicato tutte le informazioni richieste dalla Commissione europea, quest’ultima ha inviato una prima lettera di costituzione in mora nell’aprile 2013. Vista la mancanza di progressi, nel febbraio 2016 la Commissione ha inviato una seconda lettera di costituzione in mora. Dal momento che mancano ancora mappe strategiche per 17 agglomerati e 22 strade e che devono ancora essere adottati piani d’azione per 32 agglomerati, 858 strade e un importante asse ferroviario, la Commissione invia ora un parere motivato. L’Italia dispone di due mesi per rispondere; in caso contrario, la Commissione potrà decidere di deferire il caso alla Corte di giustizia dell’UE.

 


 

Noise: Commission urges ITALY to adopt noise maps and action plans on environmental noise

The Commission calls on Italy to comply with the key provisions of the Noise Directive (Directive 2002/49/EC). Environmental noise – as caused by road, rail and airport traffic – is the second environmental cause for premature deaths after air pollution. The Directive requires Member States to adopt noise maps showing noise exposure within the bigger agglomerations, along main railways and roads and of major airports. These maps then are the basis for defining measures in noise action plans. In light of Italy’s failure to communicate all information required by the European Commission, the Commission sent a first letter of formal notice in April 2013. In February 2016, the Commission sent an additional letter of formal notice due to the lack of progress. As strategic maps are still missing for 17 agglomerations and 22 roads whereas action plans still have to be adopted for 32 agglomerations, 858 roads and one major railway, the Commission is now sending a reasoned opinion. Italy has two months to respond to it; otherwise, the Commission may decide to refer the case to the Court of Justice of the EU.

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