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Milleproroghe 2018

Decreto-Legge 25 luglio 2018 n. 91

 

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative

In: GU Serie Generale n.171 del 25-07-2018

Entrata in vigore del provvedimento: 26/07/2018

Consulta il Dossier del senato

 


 

Fra le proroghe

Edilizia scolastica: prorogato al 31 dicembre 2019 il termine entro cui il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) deve scegliere come impiegare i finanziamenti dei programmi di edilizia scolastica.

Zone terremotate: ampliato il termine per la presentazione dei dati relativi all’ammontare dei danni subiti per effetto dei terremoti nelle zone colpite per l’avvio dei procedimenti di recupero degli aiuti di Stato a favore di chi ne ha diritto. Estesa al 2019 la possibilità di ridurre la quota di partecipazione al Fondo di Solidarietà da parte dei Comuni colpiti dal sisma dell’Emilia Romagna del 2012 e de L’Aquila del 2009.

Enti territoriali: Confermate per tutto il 2018 le disposizioni sul fondo sperimentale di riequilibrio a favore delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario e i trasferimenti erariali non oggetto di fiscalizzazione, corrisposti dal Ministero dell’interno. Prorogato poi al 31 ottobre 2018 il mandato dei Presidenti di provincia e dei Consigli provinciali in scadenza entro quella data e anticipato allo stesso giorno il mandato dei Presidenti e dei Consigli provinciali in scadenza entro il 31 dicembre 2018. In tal modo, il 31 ottobre 2018 si potranno tenere tutte le elezioni provinciali previste entro la fine dell’anno.

Cultura: assicurata la copertura legislativa all’estensione per il 2018 del cosiddetto “bonus cultura” per i diciottenni, prevista dalla legge di bilancio per il 2018.

Salute: consentito anche tutto il 2018, l’utilizzo delle risorse finanziarie, a valere sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale, accantonate per le quote premiali da destinare alle regioni virtuose. Estese le deroghe in materia di riduzione della spesa per prestazioni sanitarie per salvaguardare la partecipazione di investimenti stranieri alla realizzazione di strutture sanitarie per la regione Sardegna.

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