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Interpelli del mese di maggio 2018

 

 

Interpello 29/05/2018 n. 4

Istanza: articolo 9, d.lgs. n. 124/2004 – indennità di maternità per le libere professioniste – articolo 70 del d.lgs. n.151/2001

Destinatario: Consiglio Nazionale degli Ingegneri

Con l’istanza di interpello indicata in oggetto il Consiglio Nazionale ha chiesto chiarimenti in merito all’interpretazione dell’articolo 70, comma 2, del d.lgs. 26 marzo 2001 n. 151, concernente la base di calcolo del reddito della libera professionista ai fini della determinazione dell’indennità di maternità spettante alla stessa, relativamente all’ipotesi in cui essa rientri in Italia dopo aver svolto continuativamente un’attività lavorativa o aver conseguito un titolo di studio all’estero.

 

 

Interpello 29/05/2018 – n. 3

Istanza: articolo 9, d.lgs. n. 124/2004 – fruizione degli incentivi – art. 31, comma 1, lettera e) ed f), del d.lgs. n. 150/2015

Destinatario: Alleanza Lavoro

In particolare, l’Associazione istante chiede se la condizione dell’incremento occupazionale netto della forza lavoro mediamente occupata, fermo restando la presenza degli altri requisiti stabiliti dalle singole disposizioni per la fruibilità degli incentivi di legge, debba essere riferita all’impresa utilizzatrice ovvero all’Agenzia per il lavoro in caso di assunzione di lavoratori in somministrazione.

 

 

Interpello 16/05/2018 – n. 3

Istanza: Art. 12, d.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni – risposta ai “quesiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex Articolo 12 D.lgs. 81/08 s.m.i.”

Destinatario: DICCAP – Dipartimento Autonomie Locali e Polizie Locali

Il DICCAP ha avanzato istanza di interpello per rappresentare che, in alcuni campi nomadi, presso i quali la Polizia Locale svolge servizi di vigilanza “…si verificano, in maniera costante, roghi […] tali roghi, oltre all’allarme di inquinamento ambientale ed oltre al danno alla salute cagionato nei confronti dei cittadini, preoccupano non poco anche lo Scrivente e tutti i reparti di Polizia Locale coinvolti. Infatti, i roghi in questione rappresentano un pericolo per la salute e sicurezza dei lavoratori coinvolti nel servizio di pattuglia”. Tutto ciò considerato viene richiesto “… se, e in che misura, l’art. 3 comma 2 [d.lgs. n. 81/2008] si applichi nei confronti dei dipendenti della Polizia Locale e se essi possano essere incardinati nelle Forze «destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica»”

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