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Esercizio dei Condhotel e rimozione del vincolo alberghiero

DPCM 22 gennaio 2018 n. 13

 

 

Regolamento recante la definizione delle condizioni di esercizio dei Condhotel, nonché dei criteri e delle modalità per la rimozione del vincolo di destinazione alberghiera in caso di interventi edilizi sugli esercizi alberghieri esistenti e limitatamente alla realizzazione della quota delle unità abitative a destinazione residenziale, ai sensi dell’articolo 31 del decreto-legge 12 settembre 2014 n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014 n. 164

 

 


 

Le Regioni, con propri provvedimenti, dovranno disciplinare le modalità per l’avvio e l’esercizio dell’attività dei Condhotel, nel rispetto della legislazione vigente e delle disposizioni di cui al presente decreto.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2018, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 gennaio 2018, n. 13 relativo al “Regolamento recante la definizione delle condizioni di esercizio dei Condhotel, nonché dei criteri e delle modalità per la rimozione del vincolo di destinazione alberghiera in caso di interventi edilizi sugli esercizi alberghieri esistenti e limitatamente alla realizzazione della quota delle unità abitative a destinazione residenziale, ai sensi dell’articolo 31 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164”.

Il fine è quello di diversificare l’offerta turistica, nonché di favorire gli investimenti volti alla riqualificazione degli esercizi alberghieri esistenti sul territorio nazionale.

Per Condhotel, si intende un esercizio alberghiero aperto al pubblico, a gestione unitaria, composto da una o più unità immobiliari ubicate nello stesso comune o da parti di esse, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente vitto, in camere destinate alla ricettività e, in forma integrata e complementare, in unità abitative a destinazione residenziale, dotate di servizio autonomo di cucina, la cui superficie complessiva non può superare determinati limiti.

 

leggi il commento a cura di turismoefisco.it

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