Home > Norme > Collocamento obbligatorio, dall’INAIL misure di sostegno per l’assunzione dei disabili da lavoro

Collocamento obbligatorio, dall’INAIL misure di sostegno per l’assunzione dei disabili da lavoro

 

 

 

A partire dal primo gennaio tutte le piccole e medie imprese con almeno 15 dipendenti devono presentare la richiesta di assunzione di un lavoratore appartenente alle categorie protette. Dall’Istituto un contributo alle aziende per il superamento e abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro e la formazione

 

 

Dal primo gennaio per le aziende che impiegano da 15 a 35 dipendenti è entrato in vigore l’obbligo di assumere un lavoratore disabile incluso nelle liste delle categorie protette, a prescindere dalle nuove assunzioni. Tutte le piccole e medie imprese con almeno 15 dipendenti dovranno quindi presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione di un disabile appartenente alle categorie protette…Leggi tutto

 

 


 

Nuovo obbligo di assunzioni disabili: i sostegni alle imprese da parte dell’INAIL

Fonte ANMIL

L’Istituto rimborsa ai datori di lavoro che assumono un lavoratore con disabilità da lavoro alcuni interventi fino a 150mila euro a progetto. Come abbiamo avuto modo di riportarvi, dal 1 gennaio di quest’anno scatta una novità sul fronte lavoro disabili. Per tutte le piccole e medie imprese con almeno 15 dipendenti, fino ai 35, dal primo gennaio è in vigore l’obbligo di assunzione di un lavoratore appartenente alle categorie protette, indipendentemente dal fatto che siano state fatte nuove ulteriori assunzioni. Questo significa che tutte le aziende interessate dovranno presentare domanda presso gli uffici competenti di assunzione di una persona disabile appartenente alle categorie protette, al fine di regolarizzare la propria posizione entro il 2 marzo 2018. È importante ricordare che, nel caso in cui il lavoratore assunto ai sensi della nuova normativa sia un disabile da lavoro, l’Inail può intervenire con misure di sostegno all’adozione degli accomodamenti ragionevoli necessari a garantirgli la parità di diritti con gli altri lavoratori. In particolare, l’Istituto rimborsa ai datori di lavoro interventi per: – il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro nella misura del 100% delle spese sostenute- l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro nella misura del 100% delle spese sostenute, la formazione nel 60% delle spese sostenute.

Per approfondire

Condividi

Carica altri contenuti