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Finanziamento bonifica amianto: Avviso di rinvio e come accedere al fondo

DD STA 10/01/2017 n. 1 e proroga del termine

 

 

Titolo: Avviso pubblico per il finanziamento della progettazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto

Autorità emanante: Ministero dell’Ambiente

Provvedimento: Avviso pubblico

In: GU Serie Generale n. 19 del 24-01-2017

 

23/03/2017

Avviso di rinvio termine di scadenza del bando D.D. n. 1 del 10 gennaio 2017 – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – del 24 gennaio 2017. Le richieste di finanziamento potranno essere presentate dai soggetti di cui all’art. 1, co.1, fino al 30 Aprile 2017

 


 

Con l’art. 56, co. 7, della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (cd. “collegato ambiente”), è stata prevista l’istituzione, presso il Ministero dell’Ambiente di un Fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto, al fine di promuovere la realizzazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto, con una dotazione finanziaria di 5,536 milioni di euro per l’anno 2016 e di 6,018 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018.

 

Con decreto del 21 settembre 2016 sono state regolate le modalità generali di funzionamento del fondo ed individuati i criteri di priorità per l’assegnazione dei finanziamenti;  con Decreto Direttoriale STA n. 1 del 10 gennaio 2017 è poi stata indetta una procedura pubblica per il finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.

 

Il fondo è finalizzato a finanziare i costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica, mediante rimozione e smaltimento. dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche destinate allo svolgimento delle attività dell’amministrazione partecipante o comunque attività di interesse pubblico.

 

La graduatoria finale degli interventi ammessi a finanziamento è basata sui seguenti criteri di priorità:

  • interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o comunque entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi;
  • interventi relativi ad edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o di tutela ambientale e/o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto;
  • interventi relativi ad edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo;
  • interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell’amianto ai sensi del Decreto Ministeriale n.101 del 18 marzo 2003.

 

Le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1 comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, possono presentare domanda in via telematica esclusivamente tramite l’applicativo presente al sito www.amiantopa.minambiente.ancitel.it

 


 

 

 

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