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Disegno di legge europea 2017: limiti di emissione degli scarichi idrici, monitoraggio delle sostanze chimiche e alimentazione umana

Approvato, in esame preliminare, il disegno di legge

 

 

Il Consiglio dei ministri si è riunito venerdì 31 marzo 2017 e ha approvato, in esame preliminare, il disegno di legge europea 2017

 

 

Tra le principali disposizioni:

  • Ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle caseine e ai caseinati destinati all’alimentazione umana (attuazione della direttiva (UE) 2015/2203 che abroga la direttiva 83/417/CEE e procedura di infrazione 2017/0129)

Le disposizioni sono finalizzate all’archiviazione della procedura d’infrazione 2017/0129, aperta dalla Commissione europea per mancato recepimento della direttiva 2015/2203, il cui scopo primario è di facilitare la libera circolazione delle caseine e dei caseinati destinati all’alimentazione umana, garantendo, al contempo, un elevato livello di tutela della salute.

 

 

  • Tutela delle acque e monitoraggio delle sostanze chimiche (caso EU Pilot 7304/15/ENVI)

La disposizione è finalizzata a sanare una delle contestazioni sollevate dalla Commissione europea nell’ambito del caso EU pilot 7304/15/ENVI relative alla non corretta applicazione della direttiva 2009/90/CE, che stabilisce specifiche tecniche per l’analisi chimica e il monitoraggio dello stato delle acque. In particolare, si assicura l’intercomparabilità, a livello di distretto idrografico, dei dati di monitoraggio delle sostanze chimiche e, di conseguenza, dello stato ecologico e chimico dei corpi idrici superficiali.

 

 

  • Applicazione dei limiti di emissione degli scarichi idrici (corretta attuazione della direttiva 91/271/CEE in materia di acque reflue urbane)

Si prevede una modifica alla tabella recante i limiti di emissione per gli impianti di acque reflue urbane recapitanti in aree sensibili, con l’effetto di estendere i controlli sulla qualità degli scarichi alla totalità degli impianti di depurazione al servizio degli agglomerati superiori a 10 mila abitanti equivalenti.

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